Martinitt: “Casalinghi disperati”, uomini alla riscossa. Quattro separati e una capanna. Funzionerà?

di Cinzia Berni e Guido Polito, diretto da Diego Ruiz. Con Nicola Pistoia (Attilio), Gianni Ferreri (Giulio), Max Pisu (Alberto) e Danilo Brugia (Luigi). Produzione Carpe Diem. 

Aiuto Regia Manuela Perfetti, Scene Mauro Paradiso, Musiche Stefano Magnanensi, Disegno Luci Fabrizio Sensini, Costumi Martina Cristofari.

Quattro uomini e un solo appartamento. Si possono dividere gli spazi e anche le faccende domestiche, si possono condividere rimpianti e rancori, ma la convivenza tra casalinghi disperati non è lo stesso facile. Soprattutto se la casa è ingombra… dei fantasmi delle ex mogli. Un’istantanea frizzante e scanzonata di una realtà sociale sempre più attuale. Interpretato con brio da un cast brillante. In scena dal 7 al 24 novembre 2019.   

Il focolare regno esclusivo delle donne? Dimenticatevene. Quattro uomini, accomunati dal fatto di essere separati, rimescolano le carte in tavola. Sotto lo stesso tetto tutto sembra funzionare alla perfezione: equa divisione degli spazi, dei compiti e delle faccende domestiche. Chi pulisce, chi fa la spesa al supermercato, chi cucina… Una macchina oliata a puntino, se non fosse per… lo spettro (nemmeno troppo etereo) delle rispettive ex mogli. Si ride tanto grazie alle battute frizzanti e irriverenti, ma lo sguardo con cui si analizza una situazione comune a sempre più persone è attento e sensibile. foto©Luigi Cerati

TEATRO/CINEMA MARTINITT Via Pitteri 58, Milano, Tel. 02.36580010 Parcheggio gratuito. Orario spettacoli giovedì-sabato ore 21, domenica ore 18. Il sabato anche alle 17.30.

Biglietteria: lunedì 17.30-20, martedì-sabato 10-20, domenica 14-20. Ingresso: 26€ intero. Abbonamenti a partire da 62€. www.teatromartinitt.it

Un teatro entusiasta, dai grandi numeri (oltre 40.000 spettatori lo scorso anno e oltre 2600 abbonamenti in 10 stagioni), che crede davvero nei talenti, consolidati o emergenti, della moderna drammaturgia di casa nostra. Riflettori sempre puntati però anche sulla danza. Al quartiere, infine, il Martinitt ha regalato anche il cinema che mancava.