Angela Finocchiaro al Manzoni con “Ho perso il filo” dal 21 novembre all’8 dicembre 2019

Soggetto di Angela Finocchiaro, Walter Fontana, Cristina Pezzoli, testo di Walter Fontana, con le creature del labirinto: Alis Bianca, Giacomo Buffoni, Alessandro La Rosa, Antonio Lollo, Filippo Pieroni, Alessio Spirito. Coreografie originali di Hervé Koubi, assistito da Fayçal Hamlat, scene di Giacomo Andrico, luci di Valerio Alfieri, costumi di Manuela Stucchi, regia di Cristina Pezzoli

Una commedia, una danza, un gioco, una festa, questo è “HO PERSO IL FILO”.

In scena un’Angela Finocchiaro inedita, che si mette alla prova in modo sorprendente con linguaggi espressivi mai affrontati prima, per raccontarci con la sua stralunata comicità e ironia un’avventura straordinaria, emozionante e divertente al tempo stesso: quella di un’eroina pasticciona e anticonvenzionale che parte per un viaggio, si perde, tentenna ma poi combatte fino all’ultimo il suo spaventoso Minotauro.

Angela si presenta in scena come un’attrice stufa dei soliti ruoli: oggi sarà Teseo, il mitico eroe che si infila nei meandri del Labirinto per combattere il terribile Minotauro. Affida agli spettatori un gomitolo enorme da cui dipende la sua vita e parte.

Una volta entrata nel Labirinto, però, niente va come previsto. Viene assalita da strane Creature, un misto tra acrobati, danzatori e spiriti dispettosi, che la circondano, la disarmano, la frullano come fosse un frappè, e soprattutto tagliano il filo che le assicurava la via del ritorno.

Disorientata, isolata, impaurita, Angela scopre di essere finita in un luogo magico ed eccentrico, un Labirinto, che si esprime con scritte e disegni: ora che ha perso il filo, il Labirinto le lancia un gioco, allegro e crudele per farglielo ritrovare.

Lo spettacolo vive del rapporto tra le parole comiche di un personaggio contemporaneo e la fisicità acrobatica, primitiva, arcaica delle Creature del Labirinto che agiscono, danzano, lottano con Angela provocandola come una gang di ragazzi di strada imprevedibili, spietati e seducenti.

Il Labirinto è un simbolo antico di nascita, morte, rinascita. Anche Angela, dopo aver toccato il fondo, riuscirà a ritrovare il filo e con esso la forza per affrontare il Minotauro in un finale inatteso che si trasforma in una festa collettiva coinvolgente e liberatoria.

Si ride, ci si emoziona, si gode uno spettacolo che si avvale di più linguaggi espressivi grazie agli straordinari danzatori guidati dall’inventiva di Hervé Koubi, uno dei più talentuosi e affermati coreografi sulla scena internazionale e naturalmente alla capacità comica di Angela Finocchiaro di raccontare un personaggio che è molto personale e allo stesso tempo vicino al cuore di molti.

dal 21 novembre all’8 dicembre 2019 feriali e 7 dicembre ore 20.45 – domenica ore 15.30

Biglietti da martedì a venerdì Poltronissima Prestige €35-Poltronissima €32 – Poltrona €23 Poltronissima under 26 €15,50
Biglietti Sabato e domenica 
Poltronissima Prestige €39 – Poltronissima €35 – Poltrona €25 – Poltronissima under 26 €17,50. Via Manzoni, 42 tel. 02.7636901 www.teatromanzoni.it

foto®Paolo Galletta