I tattoo polinesiani raccontano le radici di un popolo e non perdono importanza nemmeno a distanza di decenni: vera tradizione leggendaria nelle Isole di Tahiti, dove il ‘tattoo’ rappresenta una forma di contatto con la propria storia individuale.

Nella cultura polinesiana i tatuaggi sono stati per lungo tempo, e in parte lo sono ancora, considerati un elemento di bellezza, oltre ad essere spesso un simbolo importante per marcare i passaggi più significativi della vita di una persona.

La parola “tattoo” (in italiano tatuaggio), deriva proprio dal termine tahitiano “tatau”, che rappresenta il gesto di “picchiettare” sulla pelle con un bastoncino appuntito, incidendo dei segni indelebili sulla pelle.

I miti e le leggende sulla nascita del tatuaggio sono molteplici, ma si rifanno tutti ad un dono fatto agli uomini da parte degli dei. Per questo motivo il tatuaggio è investito di un’aura di sacralità e della credenza che esso porti con sé poteri soprannaturali. Si pensava, ad esempio, che alcuni specifici disegni proteggessero l’uomo ed evitassero che perdesse il proprio Mana, l’essenza divina responsabile della sua salute, equilibrio e fertilità.

I tatuaggi, essendo indelebili, andavano oltre la vita terrena e avrebbero portato testimonianza dell’origine della persona anche nell’aldilà.

Nonostante quella del tatuaggio sia una tradizione ampiamente diffusa in tutte Le Isole di Tahiti, l’arcipelago che ha maggiormente fatto propria l’arte di decorare l’intero corpo con disegni geometrici anche molto ricchi e complessi è quello delle isole Marchesi, l’unico a prevedere anche la decorazione del viso.

Le Isole di Tahiti sono un paradiso insulare nel Sud Pacifico che si sviluppa su cinque grandi arcipelaghi. Circondate da incontaminate acque cristalline, i 118 isole e atolli che le compongono offrono bellezze naturali, una cultura autentica e l’originale stile di vita polinesiano. Sono conosciute in tutto il mondo per le loro spiagge di sabbia bianca, le lagune turchesi e gli straordinari paesaggi che spaziano da atolli corallini a picchi vulcanici.

Ogni isola offre un’ampia gamma di strutture alberghiere, dai resort di lusso con gli iconici overwater, alle pensioni familiari, fino ai soggiorni in catamarano su charter privati o sulle linee di crociera.

Venti ore di volo e un caleidoscopico mondo di esperienze attendono il visitatore italiano che giunge in Polinesia Francese. Per ulteriori informazioni, visitare il sito internet www.tahiti-tourisme.it e la pagina Facebook Tahiti Tourisme Italia, oppure scrivere una email a tahiti.italy@aviareps.com