L’Operazione, chirurgica o investigativa? Giallo in corsia tra malasanità e mediocrità, in scena al Martinitt. Commedia scritta e diretta da Stefano Reali.

Con Antonio Catania, Nicolas Vaporidis, Giorgio Gobbi, Gabriella Silvestri, Marco Giustin. Produzione Ginevra Media Prod. Dal 14 al 31 marzo 2019

Roma, luglio 1990, il giorno della semifinale Italia-Argentina dei Mondiali di calcio. Massimo, grazie a una raccomandazione, riesce a farsi ricoverare nel reparto ortopedia di un grande ospedale. A 35 anni vuole sottoporsi a una  ricostruzione dei legamenti del ginocchio, altrimenti  dovrà smettere di giocare a calcio. Ma il suo compagno di  stanza, Luigi, lo induce a riflettere sulla futilità di quell’intervento e sulle centinaia di pazienti in lista d’attesa. Ma chi sono in realtà Luigi e Massimo? Sullo sfondo si delinea un “mercato di letti” ospedalieri… chi sarà il truffatore e chi il truffato?  Tra moti di coscienza, compromessi e scambi di favori, sospetti e simpatie, ne vedrete delle belle. 

In occasione dello spettacolo, sabato 16 marzo tra le due repliche (ore 19.15), il contentitore culturale del  Martinitt propone l’ultimo dibattito della stagione sui grandi temi della quotidianità. Questa volta si parla della componente umana nella gestione dei rapporti con il paziente, la sua valenza non solo etica ma anche terapeutica, lo scenario ai nostri frettolosi giorni.

Tavola rotonda “Bisturi e umanità” Il rapporto medico-paziente chiude le riflessioni di VISIONI CONCENTRICHE.

Cambiano i linguaggi e ci ritroviamo sempre più muti e sempre più sordi. Nascosta dietro l’alibi dei Social, la gente non socializza più. Un isolamento nella folla, una solitudine che si fa panico quando a esserci di mezzo è la salute. E’ lì che chi soffre, al di là di diagnosi, terapie e aspettative mediche, torna a bramare come l’ossigeno una parola, uno sguardo, un gesto che comunichino empatia. Partendo da una commedia di grande successo, aspra ma molto divertente, che fotografa l’apice della malasanità e della sanità malata che ha caratterizzato gli Anni ’80, VISIONI CONCENTRICHE –contenitore culturale del Teatro Martinitt con la tavola rotonda “Bisturi e umanità” invita a sondare la situazione e gli umori di oggi in fatto di rapporto medico-paziente.

Sabato 16 marzo ore 19.15 – Tavola Rotonda (a ingresso libero) Bisturi e umanità  Come risanare il rapporto medico-paziente

Interverranno: Antonio Catania: Attore de L’Operazione, Marco Venturino: Primario di anestesia dello IEO, Marta Guaschi: Infermiera pediatrica dell’Ospedale Niguarda, Valentina Di Mattei: Vicepresidente di Salute allo Specchio Onlus dell’Ospedale San Raffaele

Modera il dibattito la giornalista Federica Zanini

Orario spettacoli giovedì-sabato ore 21, domenica ore 18. Il sabato anche alle 17.30.

Biglietteria: lunedì 17.30-20, martedì-sabato 10-20, domenica 14-20. Ingresso: 24€ spettacoli Fuoriclasse, 26€ spettacoli Campioni. Abbonamenti a partire da 62€.

Teatro Martinitt, Via Pitteri 58, Milano, tel. 02.36580013 – 02.36580014

 info@teatromartinitt.it      www.teatromartinitt.it