Pesce fresco in bella mostra in una grande vasca di pietra appena si entra, piastrelle decorate che ricordano i paesini in riva al mare, nasse usate tradizionalmente per la pesca delle aragoste issate come lampade sopra i tavoli. Ogni dettaglio di questo caldo ambiente rimanda al mare della costiera Amalfitana. Al Pisco di via Bertani 16 ( tel. 02-33605057 www.piscomilano.com), a due passi dall’Arco della Pace sembra di stare in riva al mare grazie alla cucina dello chef Diego Macchi.pisco1 copiaporteno

Astice alla catalana, zuppa di mare e il super antipasto dal nome indimenticabile: ‘frustrazione dello chef’ che propone un assaggio di cotti e crudi di quanto la cucina riesce a produrre (polpo con patate, frittura di gianchetti, piovra croccante). L’atmosfera informale è perfetta per una cena prima della partenza estiva o per un allegro saluto tra amici. A fine pasto è possibile ordinare il Pisco, un’acquavite dal gusto intenso, bevanda nazionale sia in Perù che in Cile, che da’ il nome al ristorante che ha aperto ad inizio anno.

Piu’ recente è l’inaugurazione del Porteño Arena (viale Elvezia 4 tel 02 34537275 www.elporteno.it) che si aggiunge al Porteño di viale Gian Galeazzo 25 (tel. 0258437593). Aperti tutta l’estate, in entrambi i ristoranti si potrà vivere l’atmosfera della pampa argentina e gustare la prelibata carne cotta alla brace che arriva da quella terra affascinante.

Accanto all’asado non mancano altri tipici piatti argentini, come le empanadas o il pollo en escabeche. Il dulce de leche è protagonista invece nella parte dolce del menù insieme ai panqueques o alle mousse.

 fabio e seba

I  ristoranti di Fabio Acampora e Sebastian Bernardez chiuderanno  dal 13 al 17 agosto, Pisco riaprirà il 19.