Panino Sbagliato, omaggio ai 40 anni di Panino Giusto.

Per questo importante anniversario l’area Food di Panino Giusto, lancia, con la consulenza di Claudio Sadler, un panino davvero speciale: il Panino Sbagliato. “Dopo 40 anni di panini “giusti” abbiamo voluto rendere onore simbolicamente al tema dell’errore, perché anche e forse soprattutto negli errori c’è il migliore spazio per la riflessione, per le nuove idee, per la crescita” dice Antonio Civita, CEO di Panino Giusto.

La celebrazione del 40°, inaugurata da un grande evento sul tema del sogno, si è tenuto a Milano ai primi di febbraio e proseguirà con iniziative mirate e diffuse nel corso dell’anno.

LA RICETTA DEL “PANINO SBAGLIATO”, FIRMATA DA CLAUDIO SADLER

Prendendo esempio dal cocktail “Negroni Sbagliato” nato dall’intuizione di un grande barman milanese nel 1968 (Mirko Stocchetto del Bar Basso nda), il Panino Sbagliato creato per il 40° richiama il celebre cocktail per un particolare impiego del Campari. Spiega Claudio Sadler, autore del panino del 40° : “Ho scelto di puntare sulla bresaola, una carne ideale per panini di alta qualità, perché si presta a diverse marinature e speziature. Per questa occasione, ispirandomi al Negroni Sbagliato, ho marinato la bresaola (di filiera italiana) nel Campari, aromatizzato da peperoncino e alloro. La marinatura dà alla carne un colore rosso intenso e sprigiona note aromatiche interessanti. Ho quindi scelto un pane di “nuova generazione”, molto idratato e profumato grazie alla miscela tra una farina biologica italiana e farina di riso venere, dal chicco ricco di caratteristiche nutritive; il pane sta diventando sempre più un ingrediente dei nostri panini. Terzo elemento è il Salva Cremasco, tipico formaggio della tradizione Lombarda, a pasta cruda di latte vaccino, certificato dal suo Consorzio. Dalla consistenza compatta, svela una parte più friabile sotto la crosta che gli conferisce una nota aromatica intensa e dolce, che ben si sposa con la bresaola aromatizzata. L’armonia degli ingredienti è data infine dagli elementi gregari: un formaggio fresco spalmato sulle due parti di pane, una tapenade battuta a mano di olive verdi e cetriolini e zest d’arancia, che rendono al tutto il giusto equilibrio tra sapido e dolce, burroso e croccante.” Panino Giusto nasce a Milano nel 1979, con un locale  in Corso Garibaldi, e si pone immediatamente all’attenzione del mercato tra i pionieri di quella che sarà una rivoluzione del costume a tavola e non solo: Il Panino; proponendo cioè un’alternativa nuova, informale, più veloce e di altissima qualità, alla pausa pranzo tradizionale, destinandola a professionisti, creativi, giornalisti e a seguire tutti i milanesi che finiscono col trovarne uno vicino al proprio ufficio o casa, i locali infatti raggiungono ogni quartiere residenziale della città di Milano, nel corso degli anni.Il valore del brand cresce esponenzialmente nei primi decenni e consente l’apertura di diversi locali in Italia, gestiti in franchising, oltre all’apertura del primo locale a Tokyo. Nel 2010 la svolta: ne diventa CEO Antonio Civita che, con la socia e moglie Elena Riva, dopo aver gestito in affiliazione 15 locali nell’arco di 6 anni, acquisisce la titolarità dell’impresa, rilanciandola. Motivo dell’interesse di Civita e Riva verso Panino Giusto è stato l’aver visto nel panino italiano un progetto da valorizzare come eccellenza del made in Italy a livello globale. www.paninogiusto.it