“Piadiniamo”: la Romagna come una volta

Dal 20 al 22 luglio a Savignano sul Rubicone la settima edizione della festa dedicata alla piadina romagnola: degustazioni, balli, giochi, arti manuali e i migliori dieci chioschi del territorio selezionati dall’Associazione I-Fest

La piadina di Ravenna raggiunge i 10 millimetri, a Forlì 7, tra Cesena e Santarcangelo ci si ferma a 5, a Rimini non supera i 3, a Riccione è un velo sottile di un millimetro appena. Ma è sempre lei, sua maestà la Piadina Romagnola: acqua, farina, strutto o olio. E una spruzzata di creatività nella  farcitura.

L’appuntamento per mettere alla prova i palati è “Piadiniamo, la Romagna com’era una volta”: da venerdì 20 a domenica 22 luglio 2018, a Savignano sul Rubiconde (Forlì- Cesena). Una grande festa all’aria aperta, protagonista la piadina, giunta alla settima edizione (35mila i visitatori lo scorso anno), organizzata dall’Associazione I-Fest nel centro storico della località romagnola, con il patrocinio di Città di Savignano sul Rubicone, Assessorato alla Cultura e Turismo e Regione Emilia Romagna.

Il pane della Romagna, come il poeta Giovanni Pascoli chiamò la piadina romagnola, sarà per tre giorni al centro di un percorso di degustazione con i migliori 10 chioschi del territorio selezionati con cura dall’Associazione I-Fest di Gianmarco Casadei, giovane e brillante cuoco romagnolo, e del creativo Mattia Guidi. Una garanzia di qualità assoluta perfettamente in linea con il recentissimo pronunciamento della Corte Europea che ha messo il sigillo sul marchio IGP stabilendo che la vera piadina è solo quella prodotta in Romagna.

A fare da cornice, spettacoli, dimostrazioni, vecchi mestieri, fattorie a cielo aperto, giochi di una volta e un mercatino delle arti manuali. A“Piadiniamo” non poteva mancare il ballo, ovvero il liscio con musicisti, teatranti, ballerini. Tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito.

Info ifestsavignano@gmail.com  Facebook: https://www.facebook.com/piadiniamo.comeunavolta/