Ischia: mare, arte e food per la festa di S. Anna

Il 26 luglio a Ischia è la festa di Sant’Anna e, come di consueto, l’isola la celebra con la sua parata di barche d’autore. Barche uniche al mondo, espressioni di scenografie teatrali galleggianti, più vicine all’idea di un’installazione, vere e proprie opera d’arte. Dopo aver avuto un Colosseo galleggiante e una “casa a Ischia” con 70 figuranti a bordo che ballavano e suonavano, un’allegoria dell’opera Aida, solo per citarne alcune, quest’anno il tema che ispirerà gli artisti è la canzone napoletana, che non ha bisogno di presentazioni.

Le barche allegoriche in gara saranno cinque e ognuna di loro avrà un tutor di eccezione, scelto fra gli artisti che amano Ischia: Gianfranco D’Angelo, Tosca D’Aquino, Patrizia Pellegrino, Stefano Masciarelli e Sergio Vastano.

Accompagnate dal tifo di centinaia di imbarcazioni ormeggiate nello specchio d’acqua di Ischia, le barche sfileranno nella baia di Cartaromana per farsi ammirare e giudicare da una giuria di esperti, fino alla proclamazione del vincitore, seguita dai fuochi d’artificio alle spalle della silhouette del Castello Aragonese.

Un evento unico al mondo, quest’anno arricchito, oltre che dalla presenza dei 5 artisti, anche dalla collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Napoli.

Alle 14, un momento goloso: si svolgerà una sfida culinaria fra Gianfranco D’Angelo e Tosca D’Aquino; ognuno creerà il suo piatto “Sant’Anna” utilizzando le materie prime locali, in primis i due presidi Slow Food ischitani: I fagioli zampognari, che vengono coltivati esclusivamente a Ischia, e il coniglio di fossa; una giuria formata dai giornalisti proclamerà il vincitore. La sfida si svolgerà in un ristorante di Ischia Porto e sarà in diretta Facebook, Instagram Stories e altri social media.