Capo Verde: arcipelago indipendente e accogliente, dove scegliere di investire e risiedere.

Presentata la Festa d’Indipendenza di Capo Verde che si terrà il 6 luglio prossimo al Campo Sportivo di Inverno e Monteleone (Pavia).

Nell’occasione sono stati trattati diversi argomenti, fra cui le tante potenzialità dell’arcipelago, il prossimo Forum capoverdiano per gli investimenti che si terrà a Sal ai primi di luglio e il progetto per la Camera di Commercio Italia – Capo Verde.

E’ stata anche la prima occasione per il Consolato insediatosi nell’autunno scorso, e dopo 12 anni di mancanza da Milano, di presentarsi alla stampa.

Momento importante per il giovane paese,  che ha fatto passi da gigante potendo vantare oggi un contesto socio economico decisamente in crescita, con un’alfabetizzazione  attestata oltre il 90% della popolazione, e dove i tanti espatriati per lavoro o studio rientrano per lavorare e viverci.

Una democrazia stabile, un paese sicuro e ospitale che accoglie l’imprenditoria straniera. Per questo motivo si è pensato di istituire una Camera di Commercio Italia – Capo Verde, a breve operativa, con il compito di facilitare il disbrigo di tutti gli adempimenti, fornire informazione e supporto, suggerire progetti, sostenere inziative sociali.

Con l’Italia Capo Verde ha un rapporto storico e accordi bilaterali con facilitazioni per chi risiede o vuole prendere la residenza nel Paese.

Le 10 isole africane sono considerate fra le destinazioni emergenti: è di questi giorni la notizia che Capo Verde è tra le nomination per la migliore meta di viaggio a livello mondiale. Non tutte le isole sono però turistiche nel senso classico, e non tutte attraggono lo stesso tipo di turismo; è necessario far conoscere le differenti peculiarità ai differenti pubblici. E fare conoscere  anche quelle che sono le vere risorse (vedi natura, cultura, musica, folklore, etc.) per un turismo sostenibile.

Inoltre  promuovere le isole come attrattive per investimenti diversificati: dalle infrastrutture, alle attività produttive, al settore immobiliare, hotellerie e ristorazione, ict, trasporti. Nonché sviluppare tutto ciò che è food: caffè, frutta, conserve, inscatolati come il tonno, e altri prodotti.

In Lombardia si festeggia l’Indipendenza di Capo Verde 6 luglio dalle ore 17 presso il

Campo Sportivo di Inverno e Monteleone ASD” – Vicino Piazzale Cavalieri di Malta

E’ la seconda festa dell’indipendenza che il Consolato di Capo Verde a  Milano promuove per ricordare la data che ha reso il Paese una Repubblica Democratica, il 5 luglio 1975.

L’ex colonia portoghese con la Rivoluzione dei Garofani è diventato uno stato autonomo che ha saputo svilupparsi rapidamente. Nel mondo i capoverdiani sono più del doppio dei residenti, ed è importante ricordare alla comunità espatriata le proprie radici e la propria storia.

Radici che significano cultura, musica, tradizioni culinarie e che possono anche far conoscere l’arcipelago nel mondo sia come attrattore turistico, sia per le potenzialità d’investimento.

La festa è quindi un’ottima occasione per raccogliere persone che già conoscono Capo Verde e altre che così si avvicinano. Lo scorso anno hanno partecipato circa 300 persone, e si spera di fare altrettanto quest’anno. L’ingresso è libero e aperto a tutti.

Durante la festa, oltre ai saluti istituzionali della Console Edna Lopes, una breve conferenza sul tema dell’identità capovediana.

Seguirà la presentazione del libro ROSA NEGRA Venti poesie per un mondo migliore, per la prima volta in Italia.
E’ la raccolta di poesie di Amílcar Cabral (1924/1973), leader anticolonialista e padre dell’indipendenza dal Portogallo di Guinea Bissau e Isole di Capo Verde.
Si tratta della prima edizione in lingua italiana (traduzione di Maria Cecilia Ramos de Sena

Monteiro, che sarà presente all’evento, e Giovanni Maria Troianiello), con testo originale portoghese a fronte, di una selezione di venti poesie di Cabral, di cui finora si conoscevano solo gli scritti politici degli anni ’60 e ’70, su gentile concessione della moglie Ana Cabral, tuttora residente nelle Isole di Capo Verde.

Il ricavato delle vendite è destinato alla Borsa di Studio Amílcar Cabral, creata da NCC-CCN per il sostegno agli studi universitari di giovani di origini capoverdiane in Italia (alla quarta edizione).

Seguirà una sflitata di moda Afro curata da Afrofashion, un gruppo di giovani stilisti e designers legati al mondo della moda e all’organizzazione di eventi a forte impatto interculturale con lo scopo di promuove la cultura e la moda del continente africano.

Alle 19, 00 inizierà la vera e propria Noite de Indipendencia Caboverdiana con una cena sociale con contributo (€15) a sostegno dei progetti promossi dall’Associazione Casa de Cabo Verde, con piatti tipici capoverdiani come la cachupa, il piatto nazionale e le bevande tipiche, come il grogue e la birra.

Musica dal vivo con  Bita Nascimento, apprezzato musicista capoverdiano, nato a Brava e  residente in Belgio che verrà appositamente per animare la festa con la sua musica. https://www.facebook.com/bita.nascimento

L’organizzazione della festa è affidata a Casa de Cabo Verde, associazione italo-capoverdiana lombarda  che ha fra gli scopi la promozione e il rafforzamento dell’identià culturale e l’integrazione e sviluppo sociale e civile dei capoverdiani residenti in Italia, in particolare a Milano e dintorni.