Abbiategrasso: La Città che Ti Piace sotto le Stelle, 5 venerdì di festa

Da venerdì 7 giugno torna la fortunata kermesse di Confcommercio Abbiategrasso e Comune di Abbiategrasso

Cinque venerdì di festa cittadina; cinque serate di intrattenimento per accontentare grandi e piccoli; cinque notti bianche formato mignon. Torna, con grande gioia dei cittadini e non solo, la rassegna La Città che Ti Piace sotto le Stelle, ideata e organizzata da Confcommercio Abbiategrasso e Comune di Abbiategrasso. La formula vincente è la stessa di ogni anno: dalle 18.30 alle 24.00 il venerdì è un tripudio di negozi aperti, tavolini a cielo aperto, momenti musicali e gustosi, associazioni culturali e sportive che si raccontano, spettacoli, giochi, bancarelle di hobbisti e allestimenti creati ad hoc negli angoli più pittoreschi del borgo.

Le vie del centro sono piene di attrazioni: da Corso San Pietro alla rotonda di Via Palestro, dalle piazze Marconi e Castello ai Corsi Italia e XX Settembre, passando per Corso Matteotti, San Martino, Passaggio Centrale e Via Borsani, senza dimenticare Via Cantù, via Annoni, Vicolo Cortazza, Viale Manzoni, Vicolo Santa Maria, Via Magenta e tanti altri luoghi abbiatensi da vivere in una notte davvero speciale. Insomma: un tripudio di eventi che vedono la componente commerciale attiva più che mai per offrire alla cittadinanza una proposta di qualità. Primo appuntamento venerdì 7 giugno, per poi continuare il 14, 21 (Festa Europea della Musica) e 28 giugno e il 5 luglio. Buon divertimento!

Per Informazioni: Confcommercio Abbiategrasso e Circondario

tel, 02.94967383 www.confcommercioabbiategrasso.it

 Abbiategrasso è uno dei pochi comuni rurali che possieda un suo stemma già dal 1400; forse perché aveva ottenuto il potere di emettere sentenze in materia giudiziaria sin dal 1373, per le cause civili, e dal1437 per quelle penali. Il più antico stemma che si ricordi risale al XV secolo ed è stato rintracciato su un marchio a secco riprodotto su un documento cartaceo in cui si vede San Pietro, antico protettore della città, che sostiene uno scudo in cui campeggia un leone rampante.  L’ultima sua trasformazione risale al 1930 quando, variati gli smalti, il leone è stato sormontato da una corona all’antica d’oro.