Abbiategrasso: la città che ti piace sotto le stelle, anima l’estate cittadina

da venerdì 15 giugno 2018

La Città Che Ti Piace Sotto le Stelle, manifestazione nata dalla proficua sinergia fra Confcommercio Abbiategrasso e Amministrazione Comunale, torna ad animare l’estate cittadina.

In programma venerdì 15, 22, 29 giugno e venerdì 6 luglio. Il ciclo di eventi è previsto come sempre dalle 18.30 alle 24.00: dall’ora dell’aperitivo allo scoccare della mezzanotte il divertimento è garantito. Negozi aperti la sera, tavolini sotto le stelle, cene a cielo aperto, musica, hobbisti, associazioni sportive e culturali, balli e intrattenimenti per ogni età in serate di festa molto amate e che di anno in anno riscuotono crescente successo.

Si segnala venerdì 22 giugno la concomitanza con la Festa Europea della Musica, nell’ambito della quale la vivace cittadina sarà popolata da gruppi musicali, note e vocalist pronti a intrattenere il pubblico. Nei prossimi giorni saranno dettagliati gli eventi via per via organizzati in occasione del primo atteso venerdì in programma.

Tanti altri sono gli eventi che gli esercenti stanno comunicando e organizzando in questi giorni a ridosso del primo venerdì: aggiorneremo a più riprese il programma. Buon divertimento!

PER INFORMAZIONI Confcommercio Abbiategrasso e Circondario

tel 02.94967383 m.abbiategrasso@unione.milano.it

Abbiategrasso è uno dei pochi comuni rurali che possiede un suo stemma già dal 1400; forse perché aveva ottenuto il potere di emettere sentenze in materia giudiziaria sin dal 1373, per le cause civili, e dal 1437 per quelle penali. Il più antico stemma che si ricordi risale al XV secolo ed è stato rintracciato su un marchio a secco riprodotto su un documento cartaceo in cui si vede San Pietro, antico protettore della città, che sostiene uno scudo in cui campeggia un leone rampante. A colori, invece, il primo stemma della città è stato possibile rintracciarlo su una bolla di Papa Paolo III del 24 aprile 1544 in cui è rappresentato un leone rampante di rosso, senza corona, su un campo di colore argento. L’ultima sua trasformazione risale al 1930 quando, variati gli smalti, il leone è stato sormontato da una corona all’antica d’oro.